Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2017

Il tuo sguardo (poesie)

Immagine
Dedicato all'amante che sa guardare la bellezza del'amato anche nella malattia, e quest'ultimo in tale splendore si rispecchia...la mente diventa quieta e il cuore si rasserena nella tenerezza. Nei pallidi anfratti della malattia mi osservo allo specchio dei tuoi occhi e mentre le occhiaie solcano la mia vanità le tue carezze disegnano il mio viso di splendida bellezza nel candore della mente che anela tenerezza.

Accogliere le emozioni (insegnamenti)

Immagine
A volte si insinua il tarlo della delusione, che spinge a chiederci il perché di determinati comportamenti dell'altro. Sorgono domande ed imperativi frutto delle nostre emozioni che provengono dalla nostra percezione della realtà: "perché mi ha fatto questo? Meritavo di più! Perché io ho amato tanto e l'altro no? Perché lui/lei si, io no? Non cederò mai!" Tali pensieri a loro volta generano frustrazioni che non riusciamo più e gestire e ne restiamo sopraffatti e soffocati. Ogni propositività scompare e la diffidenza comincia a imperare verso tutte le relazioni, fino a giungere in un tale stato di malessere da volercene liberare, ma ci sentiamo attanagliati. Tuttavia, le emozioni quali l'orgoglio, la rabbia, la gelosia, il desiderio, l'ignoranza non vanno respinte ma accolte perché saranno proprio loro a portarci ad un cambiamento costruttivo. Lasciamo che queste passino attraverso il nostro corpo, osserviamole con gli occhi della mente come spettatori...

L'alba del cambiamento (poesie)

Immagine
Lascia che il mio cuore brulichi al battito delle onde che si infrangono sulle scogliere delle nostre certezze fugace il mare scelga nuovi percorsi. Mentre la notte cede nuovo spazio ai giorni si insinui tra gli scogli delle nostre resistenze si faccia spazio tra le righe delle nostre esistenze nella risacca tumultuosa dei nostri cambiamenti. Ecco che silenzioso giunge sulla riva della nostra intesa teneramente incontra il sole che da luce alle menti che avvolge il passato, da vita al presente e ci dona un'alba nuova qui ed ora, eternamente.

Rinunciare per essere felici (insegnamenti)

Immagine
Rinunciare alle proprie ragioni e ai pensieri negativi sono passaggi esistenziali fondamentali perché la nostra mente possa essere libera di interagire con il nostro corpo in maniera costruttiva dandoci la possibilità di muoverci nell'universo esistenziale senza pentirci di tante scelte e comportamenti. Scegliendo e lavorando per tali rinunce, ci concederemo la possibilità di individuare e perseguire i nostri sogni, ciò che ci fa vivere bene e nella coerenza. In particolare, rinunciare alle proprie ragioni significa smetterla di rimuginare sulla ragionevolezza delle mie pretese e delle mie necessità rispetto a chi, secondo me, non vuole ascoltarle facendo ciò che io chiedo all'altro, ritenendo che il mio punto di vista sia l'unico valido, nutrito, tra l'altro, dalle mie aspettative. Rinunciare ai pensieri negativi che mi portano sofferenza, dolore, rabbia, vendetta, frustrazione significa accogliere le mie emozioni senza giudicarle, lasciando che entrino dentro...

Intesa (poesie)

Immagine
Mano nella mano, senza filtri nè finzioni, l'uno per l'altra, nel respiro, tra le mani. E poi sfiorarsi nell'energia vitale, che invita a darsi ancora. Mentre il corpo diventa un siero medicamentoso ed ogni carezza allevia una fatica e un dolore. Nella magia del silenzio non c'è bisogno di parole, gli occhi parlano da soli.  Nell'arsura dell'altro il desiderio si spinge per amare senza lacci nè difese ed ecco il cammino diventa una corsa per compiere maggiori imprese. Fermarsi nel sonno e trovare la pace nei respiri che si susseguono al ritmo dell'intesa.

Esperienze (diario)

Immagine
Tre sguardi identici indimenticabili che parlano di abusi, l'uno di una giovane nel posto sbagliato al momento sbagliato, l'altro di un giovane, omosessuale, in un luogo in cui, non troppo lontano da noi, l'omosessualità è ancora considerata un reato e una vergogna...l'altra, arrivata per aiutare l'amico, che con lo sguardo si perdeva in una storia antica il cui solo pensiero le riempiva i grandi occhi neri di lacrime. Tre storie che cercano giustizia, tre giovani i quali, nonostante la vergogna infinita, alzano ancora lo sguardo, cercano negli occhi chi può e deve aiutarli, lo accolgono nonostante tutto, e vi si aggrappano come ad un pezzo di legno impregnato d'acqua che si scorge in mezzo al mare, unica ancora maldestra di salvataggio. Si vorrebbe urlare e battere i pugni e poi guardarli serenamente sussurrando di non preoccuparsi con tutto il desiderio di allegerirli dall'onta che si è riversata su di loro, rendendo loro tutta la dignità perduta, ...

La mente (filosofia)

Immagine
Il mondo occidentale dice che la nostra mente ...mente. Ho imparato che non è proprio così: difatti la mente non è soggetta ai limiti spazio-temporali imposti da regole e condizionamenti ridicoli creati dall’uomo stesso, ma ha il potere di interagire nel tempo e nello spazio se è libera da impedimenti esterni. Lavorando su noi stessi, possiamo ritrovare l’equilibrio smarrito: difatti la nostra mente è sconfinata e incontenibile. Di essa percepiamo soltanto un piccolo punto oscuro costituito da sovrastrutture che ci sono state imposte, sulla base delle quali ne abbiamo costruite anche noi nel tempo..e tendiamo a guardare soltanto quel punto nero, perdendoci spazi infiniti e la possibilità di vivere al massimo delle nostre potenzialità...ma questa vita è troppo preziosa per non viverla pienamente.

Mente cosciente (filosofia)

Se riusciamo ad essere presenti alla nostra mente...il nostro corpo la seguirà e non ci saranno più limiti alle infinite possibilità... Mi accorgo che quando lo spirito è immerso nella sofferenza e la mente cosciente, non gestita, va di qua e di là con pensieri e fissazioni mortifere, anche il corpo non ha più la forza di fare ogni benché minimo movimento e la tensione viaggia per tutto il corpo. Se impariamo a governare la nostra mente, avviene il miracolo: il nostro corpo guarisce e lo spirito si alleggerisce...

Partire (filosofia)

È una esperienza molto bella pensare che ogni giorno ci si sveglia al mattino con l'eccitazione di non sapere ciò che ci accadrà, e che potremo fare scoperte arricchenti, conoscere persone che ci aiuteranno a cambiare visione del mondo permettendoci di crescere. Ci sono alcuni che nel loro percorso di vita si faranno sempre guidare da un maestro, altri l'hanno fatto in periodi particolari della loro esistenza, altri ancora non si lasceranno guidare e faranno da soli. Le esperienze tra queste tipologie di persone saranno totalmente diverse, ma non importa, ciò che conta è partire, anche se si arriva in ritardo, aprendosi al cambiamento. È proprio quando ci costruiamo limiti e barriere intorno, non permettendoci di evolvere, che arriva l'appiattimento e quindi la depressione. Non siamo più disposti a decidere, a chiederci ciò che ci rende veramente felici e di conseguenza non azzardiamo, non rischiamo perché abbiamo paura. Eppure i fallimenti delle persone che hanno costru...

Sogno e realtà (filosofia)

Insegnamento ricevuto:  Un giorno un saggio quasi centenario che girava e gira tuttora per il mondo fischiettando, cantando e mangiando di ciò che trova...non lavorando, in quanto è un mistico, incontrò sulla sua via un giovane che gli raccontò tante esperienze di vita e gli chiese di seguirlo. Il vecchio non stava tanto ad ascoltare le sue parole, quanto le vibrazioni del suo cuore, e capì che era sincero. Si avviarono per percorsi impervi, l'anziano parlava poco ma offriva la sua esperenzialità, fin quando giunsero in un villaggio. Qui il giovane bussò alla porta di una cascina e gli aprì una ragazza molto giovane e bella: fu amore a prima vista. Il ragazzo decise così di fermarsi nel villaggio, sposò la giovane, insieme ebbero sei figli e visse con lei felicemente per tredici anni assieme alla sua famiglia, agli amici e ai parenti acquisiti. Improvvisamente arrivò una valanga di fango che coprì tutto il villaggio, di dimensioni molto più estese della slavina di Rigopiano. Mor...

Sensibilità corporea (benessere)

Il nostro corpo è un grande alleato per comprendere le nostre emozioni e poterle gestire in vista di relazioni più sane e costruttive con chi ci circonda. Impariamo quindi ad ascoltare il nostro corpo e le situazioni di benessere o malessere che esso genera; poi chiediamoci se apprezziamo veramente ciò che stiamo pensando: mano a mano che la nostra sensibilità corporea si affina, saremo in grado di riconoscere le emozioni che non generano in noi benessere, e se non fanno stare bene noi, possiamo immaginare l'effetto dirompente che le stesse generano nell'Altro. Allora saremo bravi ad 'aggiustare il tiro': moduleremo le parole e gli atteggiamenti generando benessere, maturando quindi nelle relazioni che crescono in profondità.

L'amore (pensieri)

L'amore è una forza potentissima che risana e quanto più si libera dall'egoismo tanto più è benefica.

Accettazione (pensieri)

La serena accettazione di ciò che ci accade e che non possiamo cambiare è la strada per la felicità. Soltanto una mente tantrica, capace di trasformare lo sterco in un rigoglioso giardino, viaggia con amore e nella pace imperturbabile.

Il cambiamento (pensieri)

Secondo la Biologia le nostre cellule si rinnovano ogni 7 anni, determinando la rigenerazione psicofisica dell’intero organismo. Per cui, quando a volte ci convinciamo di non poter ormai cambiare, è soltanto perché resistiamo alla possibilità di diventare altro. Ci facciamo condizionare da pensieri che ci distruggono relativi ad un passato infelice da cui ci siamo lasciati travolgere, ed abbiamo paura del futuro tanto da non vivere intensamente il presente. Ma il presente è condizionato dalla nostra mente e dalle sue percezioni e la felicità è uno stato del nostro essere che ci permette di godere di ogni momento come se fosse l'ultimo! Concentrati sul presente e su ciò che possiamo costruire qui ed ora, pian piano guariamo dalle nostre ferite ed una luce pervade tutto il nostro essere: il passato diventa uno strumento di crescita personale. L'uomo o la donna che consideravamo il nostro Boia diventa uno strumento per prendere consapevolezza di noi stessi, di ciò che ci provoca...

Il potere della musica (diario)

La mente si illumina e poi il dolore lancinante si placa quando tuo figlio suona per te la tua melodia preferita perchè la sofferenza parta e vada via lontano al ritmo delle note. Il volto del tuo giovane birichino diventa d'un tratto angelico mentre ti perdi nel suo sguardo e nella sua musica: anche il dolore fisico si ammalia nel corpo rapito dalla mente stregata.